La bulimia è un disturbo alimentare trattato dal Dott. Giorgio Ioimo Psicologo di Firenze e Psicoterapeuta.

Secondo lo Psicologo e Psicoterapeuta di Firenze, prima di passare in rassegna le varie possibilità di intervento terapeutico, è necessario fornire una definizione etimologica del termine bulimia.

Confrontandomi con alcuni psicologi e psicoterapeuti di Firenze ho potuto constatare che la bulimia viene definita come l’atto di mangiare in abbondanza allo scopo di poter poi mettere in atto condotte di eliminazione quali il vomito ma, in realtà la definizione del disturbo non è proprio calzante.

Infatti la bulimia, dal greco, significa fame da bue ed un vero bulimico è colui che mangia grosse quantità di cibo perdendone il controllo senza vomitarle successivamente.

La caratteristica dei bulimici infatti è quella di mangiare grosse quantità di cibo come tentativo di distanziare relazionalmente gli altri avvertiti come minacciosi e non amorevoli.

Le credenze della bulimia

La credenza di base infatti delle persone bulimiche è:

sono grasso e non degno di amore da parte degli altri

Questa credenza ne produrrà altre intermedie quali:

“se sono grasso” “allora gli altri mi staranno lontano affettivamente

” se gli altri mi staranno lontano” “allora non mi amano

Alla fine del processo verrà prodotto il seguente pensiero automatico:

sarò sempre grasso e non amato

La tentata soluzione ridondante di ingrassare, per tenere a distanza gli altri avvertiti come pericolosi, diventa per il soggetto in questione la prova confermatoria che gli altri non lo accettano e non lo amano, i quali, a loro volta, attraverso la distanza relazionale, confermeranno la percezione iniziale della persona stessa. 

Le manovre terapeutiche che potranno sbloccare il disturbo saranno quelle di lavorare, da una parte, sull’aspetto corporeo guidando la persona verso una alimentazione sana e, dall’altra, in virtù di questo iniziale cambiamento, fornire delle abilità relazionali che aiutino la persona a scalfire la sua diffidenza interpersonale e il suo schema di non amabilità in relazione agli altri.

Se desiderate maggiori informazioni prendete un appuntamento dal Dott. Giorgio Ioimo Psicologo e Psicoterapeuta di Firenze.

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